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Show must go on: arriva la nuova sezione Teatro

Che si apra il sipario: si va in scena!

Non so voi, ma io ho sempre avuto una grande passione per il Teatro: sin da piccola sono sempre andata a vedere spettacoli teatrali con mia mamma, dalle operette alle commedie per bambini, dal teatro di prosa all’opera lirica. Pur non avendo un trascorso da aspirante attrice/regista/scenografa, l’atmosfera del teatro con le sue luci calde, i costumi di scena colorati, il velluto rosso delle poltroncine, gli stucchi dorati dei decori creano un mix incredibilmente fascinoso per me. Il momento che precede l’inizio dello spettacolo, il sipario rosso illuminato, le luci di sala che si affievoliscono fino a spegnersi creano un’assoluta magia. Stare seduta lì a teatro ricrea in me lo stesso effetto che Tiffany aveva su Holly Golightly: niente di brutto può capitare a teatro.

 

Io vado pazza per Tiffany: specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie.
Vuol dire quando è triste?
No… Uno è triste perché si accorge che sta ingrassando, o perché piove. Ma è diverso. No, le paturnie sono orribili: è come un’improvvisa paura di non si sa che. È mai capitato a Lei? Mi sono accorta che per sentirmi meglio mi basta prendere un taxi e farmi portare da Tiffany. È una cosa che mi calma subito, quel silenzio, quell’aria superba: non può capitare niente di brutto là dentro.

 

 

E la grande e bella novità, legata al teatro, di cui voglio parlavi oggi è che da oggi inauguro una nuova sezione/categoria su VittoriaScrive in cui parlerò degli spettacoli teatrali che vedrò nella mia città e tra questi l’intera stagione catanese di Palco Off.

Per chi non conoscesse l’iniziativa ve la racconto in tre punti, attraverso i tre aggettivi con cui si descrivono: freschi, pulp e utili.  Freschi perché sono pieni di nuove proposte, giovani, entusiaste, frizzanti, di tendenza e interesse collettivo. Pulp perché vogliono scuotere il pubblico, suscitando stupore o curiosità, rabbia o gioia. E poi, utili, in quanto il Teatro – come scrivono sul loro sito i ragazzi di Palco Off – “sia che faccia ridere o riflettere o arrabbiare, ha la precisa funzione di essere utile. Di scavare un rivolo di riflessione nelle nostre coscienze o ricordi. Di restituirci una visione critica del rapporto tra noi stessi ed il mondo circostante. Non abbiamo tanto tempo nelle giornate tutte di corsa, ma il Teatro ci regala, di volta in volta, un’ora per restituirci questa dimensione perduta”.

Adesso non mi resta che scegliere l’abito e aspettare che arrivi domenica pomeriggio per vedere il primo spettacolo della stagione, La Crepanza – ovvero: come danzare sotto il diluvio.

 

Curiosa, chiacchierona, giornalista per diletto, copywriter, lettrice instancabile, puntigliosa, a volte polemica. Amo l'odore dei libri nuovi e sul comodino ne ho sempre almeno 4/5 già iniziati.