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La cosa brutta: un finale col botto per Palco Off Catania

Ebbene sì: siamo giunti alla fine della stagione 2017/2018 di Palco Off Catania e per chiudere col botto (e i botti reali si sentono davvero!) ci hanno salutati con La Cosa Brutta, un nuovo spettacolo, debuttato per noi al Teatro del Canovaccio a Catania e fino ad oggi in scena nella nostra città per poi volare direttamente a Milano.

L’atto unico scritto da Tobia Rossi con Francesca Vitale, Eugenio Fea e Ilaria Marchianò diretti da Manuel Renga nonostante il titolo è uno spettacolo bellissimo, emozionante, semplice nel raccontare un dolore grande e intricato, come quello di una figlia affetta da autismo che perde il padre. Depresso cronico, papà Gian spiega il suo profondo malessere alla sensibile Martina (Ilaria Marchianò) rappresentandola come un mostro viscido e peloso, la Cosa Brutta per l’appunto, che ogni qualvolta si avvicina gli strappa via la voglia di vivere e lo costringe a rifugiarsi sotto le coperte per sfuggirle.

Alla morte del padre la figlia scappa di notte nel bosco armata di un fucile e pronta a scoprire la tana della Cosa brutta e a riportare a casa il padre sano e salvo. L’atto unico inizia proprio in medias res, in quel bosco notturno che con i suoi arbusti e ombre nasconde Martina e con la ricerca affannata della figlia da parte della madre Fiore (Francesca Vitale) e del fratello Davide (Eugenio Fea). I due sconvolti dagli ultimi avvenimenti ed emotivamente lontani dalle incomprensioni che gli anni hanno accumulato, nella goffa e lenta ricerca di Martina portano alla luce, gradualmente, ricordi e vecchi rancori, affrontano i fantasmi del passato, fino a riavvicinarsi nuovamente; dall’altro lato la figlia minore con la sua determinazione ad affrontare l’orrendo mostro che ha portato via il padre rivive la falsa comprensione dei parenti e il diametralmente opposto amore del padre, che non l’ha mai derisa o fatta sentire diversa per la sua differente sensibilità alla vita.

Semplice il dolore rappresentato, ma fortissima l’emozione provata dagli spettatori: La Cosa Brutta come in un buco della serratura ci porta dentro la storia comune di una famiglia normale, della porta accanto, in cui dolori e gioie, difficoltà e incomprensioni, segreti e fallimenti nascosti agli occhi della gente si svelano d’improvviso per tessere la trama stessa di quella famiglia. Bravissimi gli attori nell’interpretare egregiamente i ruoli: estremamente convincente e toccante la Martina di Ilaria Marchianò, che si cala alla perfezione nei panni di una ragazza autistica con le sue difficoltà linguistiche; arrabbiato, sboccato e crudo è il Davide di Eugenio Fea che con l’arroganza di chi è andato via tratta le debolezze della madre; confusa, fragile e spaventata la madre interpretata da Francesca Vitale, naturalmente materna con i due giovani attori-figli.

Che aggiungere? Palco Off non avrebbe potuto chiudere meglio la stagione e per chi non volesse perdere questo toccante spettacolo, ricordo che La Cosa Brutta andrà in scena ancora oggi alle ore 18 al Teatro del Canovaccio di Catania e potete approfittare dello sconto #PROMO2X20 con la quale è possibile andare a Teatro in 2 pagando 20€ in totale (tutte le info su come usufruire della promozione qui).

Non so a voi, cari lettori, ma a me questa sezione dedicata al teatro mi ha dato tanto,  mi ha fatto riflettere, emozionare, mi ha permesso di vedere degli spettacoli nuovi, freschi, pieni di passione e messi in scena da coetanei (per lo più) che fanno ben sperare nello stato della cultura in Italia e soprattutto nella vita culturale a Catania. Con il prossimo autunno mi auguro di seguire ancora di più l’offerta teatrale catanese, in modo da potervi raccontare a 360° gradi il suo panorama, e chissà, magari spingervi ad andare più spesso a teatro.

Curiosa, chiacchierona, giornalista per diletto, copywriter, lettrice instancabile, puntigliosa, a volte polemica. Amo l'odore dei libri nuovi e sul comodino ne ho sempre almeno 4/5 già iniziati.