• Home
  • Libri
  • Storytel: come continuare a leggere in mezzo al traffico

Storytel: come continuare a leggere in mezzo al traffico

Uno dei problemi che mi pesa di più, come lettrice, è non riuscire a leggere quanto vorrei. Accumulo libri e libri sul comodino senza riuscire mai a finirli nei tempi che vorrei, non perché siano tutti dei mattoni, ma giorni e ore ultimamente mi sfuggono di mano. Riuscire a trovare qualche minuto da dedicare a me stessa e ai miei hobby sembra diventato impossibile.

Tutto questo fino a qualche settimana fa, quando mi sono resa conto della routine insostenibile che stavo vivendo e quasi per caso ho trovato degli articoli online che mi hanno fatto sentire meno sola. Lì fuori, su Instagram, sono tutti felici, con vite rilassanti, pieni di tempo libero da dedicare a mille attività, ma nella realtà sono in tantissimi a non riuscire a gestire bene il proprio tempo, a sentirsi inondanti dalle to do list e in ansia per le cose importanti sempre lasciate da parte e mai concluse.

I libri non letti erano e sono ancora il mio cruccio. Ma rincorrere il tempo, sentirsi costantemente insoddisfatta per tutte le pagine non lette e lasciate nel limbo del “le leggerò quando avrò tempo” non è per niente esaltante. Per questo quando in una IG stories di Florencia Di Stefano ho sentito parlare di Storytel sono subito corsa a dare un’occhiata.

Un’app di audiolibri? Sì, a prima vista poteva sembrare un po’ strano ma, perché non provare? Cosa avevo da perdere?! I libri non letti sarebbero comunque rimasti sul comodino a prendere polvere. Così l’ho installata e ho deciso di utilizzarla nelle ore, tante, che passo ogni giorno in mezzo al traffico di Catania (ahimè non sono tra quelle persone fortunate che possono usufruire della metro per spostarsi).

E direi che l’esperimento è andato bene: senza nemmeno rendermene conto, grazie a Storytel, ho letto/ascoltato il libro Storia della mia ansia di Daria Bignardi in poco più di una settimana e ho iniziato L’inconfondibile tristezza della torta al limone di Aimee Bender.  I tempi morti passati a guidare sono diventati uno spazio tutto mio da dedicare alla lettura e immergersi nelle vite di Lea e Rose mentre sono alla guida mi permette di stressarmi molto meno per il traffico.

Magari solo utilizzando Storytel non riuscirò a leggere tutti i libri lasciati intatti nella libreria (come Il corpo che vuoi nella lista di letture dell’autunno) ma ne leggerò di altri, scelti di pancia, che mi faranno comunque vivere altre vite e altri mondi.

Voi riuscite a leggere tutti i libri che acquistate? Se sì, vi invidio un po’. 😀 Se la risposta è no, che metodi utilizzate per leggere il più possibile? Fatemi sapere nei commenti, magari esiste un’app che allunga le giornate!

 

Curiosa, chiacchierona, giornalista per diletto, copywriter, lettrice instancabile, puntigliosa, a volte polemica. Amo l'odore dei libri nuovi e sul comodino ne ho sempre almeno 4/5 già iniziati.