nuova vita

Benvenuta nuova vita [a Venezia]!

Dal 9 agosto è iniziata mia nuova vita, ma solo adesso lo sto realizzando appieno.

I cambiamenti. Non sono facili, per nulla. Non facciamo altro che aspettare tagli netti col passato e nuove rotte. Ma quando ce li troviamo davanti ci assale la paura. Di sbagliare, di non farcela, di esserci ritenuti più forti di quello che siamo in realtà.

Eppure senza quell’ansia, che ci sale come un brivido lungo la schiena, non saremmo capaci di sentire l’intensità di quello che stiamo facendo, l’energia che il cambiamento sta iniettando nelle nostre vene. Quello che succede al nostro corpo – il battito cardiaco che aumenta, le pupille che si dilatano, il sapore metallico sulla lingua – non è altro che una carica di cortisolo e adrenalina, due ormoni che ci preparano fisicamente all’azione, sia essa di fuga o di difesa. In parole povere al movimento.

Ad essere sincera non so neanch’io perché dopo tanto, troppo tempo lontana da questa tastiera ho iniziato a parlarvi dei cambiamenti. Forse perché adesso dopo 48 giorni mi rendo conto di quello che è successo il 9 Agosto. Di quanto la mia vita sia cambiata con un semplice volo di andata per Venezia. Forse solo oggi, che saluto la mia prima e cara collega – che sta volando a Milano per diventare una cazzutissima Prof di inglese – realizzo di aver iniziato una nuova fase della mia vita.

Una fase che se già iniziata da quasi due mesi profuma così tanto di nuovo e mi emoziona ogni volta che ci penso su. In questa nuova vita non ho ancora trovato la giusta dimensione per tutte le parti di me – lo yoga, il tango, la scrittura, il teatro – ma ci sto lavorando. Mi sento come i pionieri che guardarono quelle terre sconfinate e non sapevano ancora quale struttura e dimensione avrebbe preso quella città che a lungo avevano sognato. E forse è proprio la vastità di possibilità che mi si aprono davanti ad avermi emozionato e atterrito al tempo stesso. Quello che so per certo è che in questa nuova vita, qualunque passo io faccia ci sarà sempre accanto il mio amato ingegnere Donato.

Curiosa, chiacchierona, giornalista per diletto, copywriter, lettrice instancabile, puntigliosa, a volte polemica. Amo l'odore dei libri nuovi e sul comodino ne ho sempre almeno 4/5 già iniziati.