Avete presente le pubblicità anni ’50? Tipo quelle della Coca Cola che ritraggono un mondo pieno di donne e uomini super sorridenti, felici e spensierati? Lo so, sono fintissime, ma per quanto lontane e patinate (un po’ come la perfetta famiglia del Mulino che vorrei!) sono lo spaccato di una società, di uno stile di vita perduto e sepolto. E per quanto quel mondo lì sia superato, ogni tanto una foto ricordo dagli splenditi fifties ti regala un senso di pace e di serenità.

E per questo motivo che ho creato la raccolta “cartoline vintage per un tuffo nel passato” con tre brave scrittici e tre bei libri per chi ha un po’ di nostalgia di pin up, brillantina, drive in, casalinghe e corsetti. Dallo svago impegnato al moderno nostalgico c’è una cartolina per ogni gusto.
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Kathrine Stockett e The Help – lo svago impegnato, che ti fa riflettere


Probabilmente avete visto il bellissimo film con Emma Stone e riconoscete la locandina a destra, ma perché non leggere anche il libro? Le pellicole durano il tempo di una cena con gli amici, le storie (belle) che si leggono restano nel cuore e questa è decisamente una che resta dentro. Ci sono gli anni ’60, un’aspirante giovane scrittrice e due donne forti con un bel caratterino.
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Fannie Flagg e Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop – la commedia-drammatica piena di storie


Gli anni ’60 non vi bastano e volete fare un continuo via vai dai ’30 agli ’80? Benissimo! attraverso le conversazioni dell’ottantenne Ninny Threadgoode insieme a Evelyn nella grigia sala d’attesa di una casa di riposo di Birminghan vi ritroverete in mezzo alle vicende della selvatica Idgie e della dolce Ruth, di Stump, Big George, Sipsey, Smokey e Artis (quest’ultimo però non compare nel film). In realtà la pellicola taglia molto del romanzo e la bellissima storia d’amore tra Idgie e Ruth diventa una semplice amicizia; vi consiglio di leggere direttamente il libro e di immergervi totalmente nella piccola cittadina di Whistle Stop. Come ad Evelyn, vi verrà voglia di essere insieme ad Idgie per punire tutti gli incivili con la sua schiettezza e sagacia.
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Amy Bratley e Amore, zucchero e cannella – la love story contemporanea che strizza l’occhio ai ’50s

A differenza dei primi due libri, il romanzo di Amy Bratley è ambientato ai giorni nostri ma con un sguardo sognante e nostalgico al passato. Juliet ha appena scoperto che il suo ragazzo (con il quale sta per andare a convivere) l’ha tradita con una delle sue migliori amiche. La nuova casa tutta da arredare da nido d’amore diventa un confusionario deposito di scatoloni. Ma a salvarla dall’autocommiserazione sarà il libro della nonna Violet e una passione per il cucito. Con un consiglio per la perfetta casalinga ad ogni inizio capitolo e una love story assicurata, è il libro perfetto da leggere in pochi giorni quando si ha bisogno di una veloce dose di dolcezza.