Chi di voi non hai mai sentito questo detto, batta un colpo!
Usato ed abusato, fino ad essere diventato un’espressione passepartout, è il MOTTO dei romantico-nostalgici per eccellenza. Eppure l’ebbrezza (leggi “l’incoscienza”) della prima volta che si tiene in mano una penna, quel senso di vertigine e/o di nausea che ci tormenta e contorce le budella alla prima parola scritta difficilmente lo sentiremo ancora. E meno male!
Quindi, con quel senso di eccitazione&paura apro ufficialmente le danze al blog Vittoria Scrive, un contenitore-rubrica personale, ma non troppo.
Se vi state chiedendo quale strategia e piano editoriale ci siano dietro queste pagine, vi rispondo immediatamente: in realtà nessuno! Dopo le analisi e pianificazioni su post blog, tweet e comunicati stampa durante le ore di lavoro, quello che ci vuole è una zona franca, in cui poter scrivere liberamente, in modo un po’ bohemienne, uscendo fuori dal coro di regole e dettami. Nessun obbiettivo a lungo termine, nessun calendario serrato, né pubblicazioni-mantra sui “5 segreti per avere successo sul web”.
Se cercate un blog che dispensi ricette perfette, che sia aggiornato e puntuale o che segua i trend del momento, questo non è decisamente il posto che cercate.

Se al contrario vi appassiona il mondo dei libri, se siete curiosi della vita “culturale” della Sicilia, delle assurde sorprese che riserva quest’isola, allora, siete i benvenuti!
L’unica regola del blog è nessuna regola: leggete, divertitevi, annoiatevi, arrabbiatevi, sbuffate, chiudete la pagina o riapritela subito dopo. Tutto è lecito, siate liberi di commentare ogni post o di non farlo mai.
A tutti voi auguro Buona lettura e Buon divertimento!