In pieno periodo di saldi continua, immancabilmente, la mia voglia di acquisti: forse è proprio vero che tra i nostri geni femminili oltre alla cura della prole c’è un’innata propensione allo shopping. Gli acquisti in questione sono, però, “tutti santi e benedetti”, come avrebbe detto saggiamente mia nonna, in quanto di natura librosa (letteraria è un po’ troppo altisonante e così mi inserisco nella scia di neologismi da sindrome di petaloso).
Dalle bravissime e simpaticissime Maria Carmela e Angelica della libreria Vicolo Stretto (per chi è di Catania e ancora non la conosce corra subito ai ripari!) ero andata ad ordinare il nuovo libro della Rowling, Harry Potter e la maledizione dell’erede. Solo un altro appassionato fan di Hogwarts e di quel bellissimo mondo di maghi e babbani, può capire e condividere la sorpresa, l’entusiasmo e l’attesa per questo libro. Molti schizzinosi dalle sole “letture impegnate” storceranno il naso: ma potete benissimo andarli a storcere da un’altra parte! Per tutti gli altri, avete già iniziato a rileggere tutti i primi sette? Finita la saga de L’amica geniale, comincerò immediatamente.

Ma non potevo certo uscire a mani vuote, con il solo gusto di una lettura futura. Così tra una chiacchiera e l’altra, fra comunicati stampa scritti in pessimo italiano e racconti della presentazione di venerdì 15 luglio (ve ne avevo parlato qui), sono tornata a casa con un bel bottino.
Innanzitutto ho preso Tina, di Alessio Torino , il famoso libro della presentazione. Avevo letto troppi post, tweet e notizie per lasciarlo finire nel dimenticatoio. L’ho letto in poco meno di due giorni e a mente più lucida vi racconterò com’è.
Poi non ho potuto ignorare la promozione Feltrinelli adocchiata sulla loro pagina ( 2 titoli a 9.90€) e mi sono fiondata sugli scaffali. Dopo un paio di minuti avevo in mano: I terribili segreti di Maxwell Sim di Jonathan Coe e Giuda di Amos Oz.
Per finire sotto consiglio di Maria Carmela ho preso anche Futuro interiore di Michela Murgia, edito da Einaudi.

Per cui mi ritrovo con una lista pressoché infinita di libri per l’estate, continuamente in espansione e sono più che felice. Se c’è una cosa che proprio mi intristisce è guardare la libreria/scrivania/comodino e non trovare libri ancora da iniziare.